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IMPROVVISO
di Gigliola Rizzi |

Annuso la grandine
puzza allo zolfo
sulla chiostra dei monti
macchie color zafferano
il libro sottobraccio
una corsa al batticuore
una manciata di respiri
e le imposte sbarrate.
Calore d'una doccia
all'essenza di zągara
che spalmo frenetica
al ritmo del Bolero
indifferente al fragore
sugli austeri legni
del nostro hotel.
Dopo la tempesta
riscopro i nasi
dei boschi imbronciati
sputare cirri
nella folle trasparenza
d'un luglio che mente
gelido come quarzo.
Ora nessun brivido
s'attarda
nelle membra rigenerate
e anche l'animo
non pił si turba.
di Gigliola Rizzi
(Altavilla Vicentina) |