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MONTAGNE D'ESTATE
di Gigliola Rizzi |

Su esile sentiero
i miei passi guidano
invisibili presenze
ai gotici castelli
naviganti fra spuma
di nuvole, guglie
accese dalle mani
sanguigne del tramonto,
di riverberi circonfuse
come sciabolate
sui crepacci dolenti,
finchè mi perdo
nella foresta di granito
ove s'impiglia l'eco
dei miei pensieri...
Si dileguano i pinnacoli
a oriente increspando
il lago turchese,
mentre vaporosi
iceberg alla deriva
cercano gli occulti lidi
del cielo trasognato.
Rinascono le sublimi vette
da un'altra vita
spiando orridi, vallate,
morbidi pascoli
trapunti di luminosi
botton d'oro...
di Gigliola Rizzi
(Altavilla Vicentina)
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