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SULLE VETTE
di Gigliola Rizzi |

Sorrisi e risate
zampillano all'istante
echeggiano sui dirupi
sino ai nidi delle aquile,
chioccolio suadente
che ci contagia.
L'odio? Le guerre?
Le incomprensioni?
Annegate nell'euforia.
Siamo qui
voci mai udite
visi mai notati
ad assaporare seduzioni
finora solo vagheggiate,
dopo aver asceso
l'unica scala sospesa
su creste spumeggianti
di nuvole...
Nessuno č pių se stesso,
ma un uomo,una donna
che ha sfiorato la cima
incontrando il fratello,
la sorella sconosciuti
eppure cosė uguali,
lassų dove insieme
c'incamminiamo
per gli azzurri sentieri
dell'Infinito davanti a noi.
di Gigliola Rizzi
(Altavilla Vicentina)
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