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Dedicato a ..... |
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Cenni storici: Il Prof. Emil Prot del Club Alpino Austriaco nel 1981 ebbe l'idea di realizzare un rifugio sulla vetta del Bicchiere perchè dominasse il ghiacciaio e le vette circostanti. Nel 1893 si ottenne dall' Imperatore Francesco Giuseppe I° di poter intitolare il rifugio all' Imperatrice Elisabetta (Sissi) come ringraziamento per il suo amore per la natura e la montagna. Lei però a causa di un tragico destino non poté mai visitarlo.
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Nell'autunno del 1893 i lavori iniziarono per opera del carpentiere di Vipiteno Johann Kelderer. Utilizzando i piani inclinati in parte o portati a spalle da Masseria alla cima del Bicchiere, superando un dislivello di 1800 mt. si trasportarono oltre 2500 quintali di materiale da costruzione. Alla fine l'ardita impresa fu portata a termine e nominata la "Casa dell'Imperatrice Elisabetta sul Bicchiere"- das Kaiserin Elisabeth-Haus auf dem Becher.
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Nel cuore delle Alpi Breonie, gruppo dello Stubai, la parte di Alpi che va dalla Croda Nera al Brennero, una catena di cime oltre i 3000 m. avvolge l'imponente massa del ghiacciaio di Malavalle circa 10 Kmq. In mezzo a questa vastità di ghiaccio e neve si eleva la vertiginosa piramide di roccia del Bicchiere sulla cui cima a 3195 metri domina il rifugio Gino Biasi.
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Per alpinisti esperti - salita 6 / 8 ore ... Dal termine della val Ridanna lungo il sentiero n. 9, per i rifugi Vedretta Piana e Vedretta Pendente, oltrepassato il lago di Malavalle, si prosegue per la lingua del ghiacciaio fino alle rocce del "Bicchiere", da dove il sentiero, munito di corde fisse, porta al rifugio.
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Avv. Gino Biasi
stemma Imperatrice Elisabetta - Sissi
il Biasi visto da Cima Libera
il Biasi e Cima Libera |