IMPORTANTE: A causa di eventuali sopravvenuti cambiamenti ambientali del percorso, si consiglia sempre, prima di effettuare una escursione di reperire informazioni e percorsi sempre aggiornati presso Sezioni CAI di competenza - Enti del Turismo locali.
Descrizione:
Indiscusso paradiso naturale, il rifugio si trova in un luogo magico, al cospetto dei colossi di Croda da Lago, Croda Rossa, Pomagagnon, Cristallo, Sorapiss e del Becco di Mezzodì. Lontano dalla confusione, è facilmente raggiungibile a piedi, con la mountain bike, gli sci d’alpinismo e le ciaspe.
E’ gestito dalla guida alpina Modesto Alverà e dalla moglie Monica che hanno saputo mantenere lo stile “vecchia maniera” dei rifugi storici di un tempo (è stato costruito nel 1901!). Il rifugio è amato dagli appassionati di slittino, che al ritorno possono scendere lungo la strada innevata lunga 7 chilometri. Il lago di Fedèra, straordinario gioiello in questo scrigno, si estende proprio di fianco al rifugio.
Si sale al rifugio:
Da Cortina d'Ampezzo (autobus) località Campo di Sotto, quindi per i percorsi n. 432 e poi 428 si arriva al rifugio in circa ore 3;
Da Cortina d'Ampezzo (autobus) località Mortisa, Ponte Alto, percorso n. 428 fino al rifugio in circa 3 ore;
Da San Vito di Cadore, località Chiapuzza poi percorsi n. 459, 457, 434 per la Forcella Rossa fino al rifugio in circa 5 ore;
Dal lago Ajal seguendo i percorsi n. 431 e poi 434 in circa ore 2 e 40 min.;
Dal rifugio Palmieri si può arrivare: al rifugio Cinque Torri in circa ore 2 e 40 min. - al passo Giau in circa ore 3 e 40 min. - Percorso della Croda da Lago, Forcella Ambrizzola, Forcella Rossa Formin con ritorno al rifugio Palmieri in circa ore 5 ore.
Per ulteriori informazioni visita la GALLERY del rifugio con la descrizione dei percorsi
- Un ringraziamento particolare a Morena Arnoldo www.lagazuoi5torri.dolomiti.org per la cortese collaborazione
Buona Montagna |
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